ARTICOLO N°54 · MMXXVI
Cardio & Camminata · La spinta

La spinta
che hai smesso
di usare

A ogni passo il piede dovrebbe spingere il corpo in avanti. Con gli anni quella spinta cala e il passo rallenta. Cosa dice la ricerca.

Ottobre 2026  ·  6 min di lettura  ·  Propulsione del passo e caviglia

Pensa a come cammini. La gamba davanti atterra, e la gamba dietro? Spinge? Per molte persone la risposta onesta è: poco. Il passo diventa un modo di spostare il corpo, non di lanciarlo in avanti. E quello che si perde, in silenzio, è la spinta del piede.

Dove nasce davvero il passo

I muscoli del polpaccio, i flessori plantari, producono circa due terzi del lavoro meccanico della gamba nella fase di spinta. È la caviglia, più dell'anca, a fare il grosso. Quando la caviglia lavora meno, il passo perde la sua parte più efficiente.

La ricerca

La spinta cala dopo i 70 anni

Uno studio ha misurato la potenza di spinta del corpo nel cammino di adulti di età diverse. Dai 70 anni in poi la potenza cala in modo significativo, e circa il 72% di quel calo è spiegato dalla caviglia. Nel campione studiato, la minor spinta della caviglia non veniva compensata da un aumento di potenza dell'anca. Altri lavori descrivono una compensazione parziale con la parte alta della gamba, ma il quadro generale è lo stesso: la spinta cala.

C'è un dato interessante: nello stesso studio la velocità del passo spiegava più della metà della variazione della spinta, mentre l'età ne spiegava solo il 4%.

Decline in gait propulsion in older adults over age decades, Gait & Posture, 2021 · The age-associated reduction in propulsive power generation in walking
2/3
del lavoro della gamba in spinta arriva dai flessori plantari
70+
anni: da qui la potenza di spinta cala in modo significativo
72%
del calo spiegato dalla sola caviglia
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Meno velocità, meno spinta, e il cerchio si chiude

Se la velocità spiega la spinta più dell'età, c'è una lettura utile: forse non perdi spinta perché invecchi, ma perché cammini piano e smetti di chiedere lavoro alla caviglia. Passo più lento, meno spinta, passo ancora più lento. Sono correlazioni, non dimostrano la causa. Ma indicano una direzione su cui si può lavorare.

Il Reformer lavora proprio lì

Il lavoro di footwork sul Reformer, le spinte con i piedi sul footbar e i sollevamenti sui talloni, chiede alla caviglia di spingere contro una resistenza dosata dalla molla. È lo stesso gesto del passo, ma con un carico che puoi regolare e controllare, senza l'impatto del terreno.

"La spinta non si perde di colpo. Si smette di chiederla, un passo dopo l'altro."

— Dott. Mirko Boaretto
Sistema Personalis · Studio Reformer

La spinta si allena.
Basta chiederla.

Il Pilastro III riporta il controllo dove serve, il Pilastro I lo carica in modo dosato e progressivo.

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Questo articolo ha finalità informativa e non sostituisce la valutazione del tuo medico o fisioterapista, in particolare se hai dolore o instabilità alla caviglia.

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Dott. Mirko Boaretto
Chinesiologo · Fondatore Studio Reformer · Creatore del Sistema Personalis

27 anni di pratica clinica nel movimento, postura e riabilitazione miofasciale. Allievo del prof. Antonio Paoli (Università di Padova) e della lineage Joseph Pilates attraverso Anna Maria Cova. Senior Trainer certificato, specializzato in dinamiche fasciali e neurali. Ha trasformato oltre 320 vite con il Sistema Personalis — il metodo che misura quello che conta.