Prima di qualsiasi movimento sul Reformer, il primo lavoro che facciamo insieme è imparare a respirare correttamente sotto sforzo.
Chi arriva in Studio per la prima volta si aspetta quasi sempre di iniziare subito con un esercizio: una spinta, un affondo, qualcosa che "si senta". Il primo lavoro che facciamo insieme, invece, è più semplice e meno appariscente: imparare a respirare correttamente sotto sforzo.
Un respiro trattenuto durante lo sforzo — l'abitudine più comune tra chi non ha mai fatto lavoro specifico — aumenta la pressione intratoracica e limita l'attivazione coordinata dei muscoli profondi dell'addome. Il risultato è uno sforzo che sembra più intenso di quanto dovrebbe essere, con meno controllo sulla postura durante il movimento.
"Non si può costruire stabilità su un respiro trattenuto. È la prima cosa che correggo, prima ancora della tecnica dell'esercizio."
— Dott. Mirko BoarettoSe non hai mai pensato al respiro durante l'esercizio, scrivimi due righe.
Scrivimi su WhatsAppLe fondamenta prima di tutto il resto.
Scrivimi su WhatsApp Scopri il metodoQuello che hai letto qui vale per la maggior parte delle persone. Il tuo corpo, però, ha una storia solo tua. Raccontamela.
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