Dopo una giornata alla scrivania la falcata si accorcia, e non è colpa delle gambe. Cosa dice la ricerca sull'estensione dell'anca.
Esci dall'ufficio, cammini verso la macchina e senti il passo corto, un po' rigido, quasi trattenuto. Pensi sia stanchezza. In parte lo è. Ma c'è anche una spiegazione più meccanica: dopo ore di sedia, l'anca fa più fatica a spingere la gamba all'indietro.
Per fare un passo completo, la gamba che resta dietro deve potersi "aprire" rispetto al bacino. Si chiama estensione d'anca. Se questo movimento è limitato, il passo si accorcia e il corpo compensa altrove. Lo psoas, il muscolo che collega la gamba alla colonna, ha un ruolo centrale nell'avviare l'oscillazione della gamba e nel controllare la lunghezza del passo.
Uno studio trasversale ha misurato l'estensione passiva d'anca in 144 persone e l'ha confrontata con le loro abitudini. Chi stava seduto più di 7 ore al giorno e faceva meno di 150 minuti di attività a settimana aveva circa 6 gradi di estensione in meno rispetto a chi stava seduto meno di 4 ore e si muoveva molto.
Gli autori parlano di un possibile adattamento della rigidità passiva dei muscoli. Precisano anche che è un'associazione: servono altri studi per capire se e come conti nel dolore legato alla sedentarietà.
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Scrivimi su WhatsAppCon gli anni il passo tende ad accorciarsi, e molte persone compensano aumentando il numero di passi al minuto invece della lunghezza. Va bene per la stabilità, ma è il segno che la falcata completa si sta perdendo.
Alcuni lavori suggeriscono anche che un'anca che non estende tolga efficienza ai glutei, i muscoli che spingono il corpo in avanti. Non è un dettaglio: se il bacino non lascia andare la gamba, il lavoro che dovrebbe fare il gluteo lo fa qualcos'altro.
Il primo passo è interrompere il tempo seduto. Alzarti, camminare qualche minuto, e quando puoi fare un passo lungo in avanti per sentire la parte anteriore dell'anca che si apre. Non è una cura. È un segnale al corpo che quel movimento serve ancora.
"Il passo non si accorcia in un giorno. Si accorcia una sedia alla volta."
— Dott. Mirko BoarettoIl Pilastro II lavora sulla fascia e sull'anca, esattamente dove la sedia lascia il segno.
Scrivimi su WhatsApp Scopri il metodoQuesto articolo ha finalità informativa e non sostituisce la valutazione del tuo medico o fisioterapista, in particolare se hai dolore all'anca o alla schiena.
Quello che hai letto qui vale per la maggior parte delle persone. Il tuo corpo, però, ha una storia solo tua. Raccontamela.
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