ARTICOLO N°53 · MMXXVI
Cardio & Camminata · Il bacino

Seduto otto ore,
cammini con
il bacino bloccato

Dopo una giornata alla scrivania la falcata si accorcia, e non è colpa delle gambe. Cosa dice la ricerca sull'estensione dell'anca.

Ottobre 2026  ·  6 min di lettura  ·  Sedentarietà ed estensione d'anca

Esci dall'ufficio, cammini verso la macchina e senti il passo corto, un po' rigido, quasi trattenuto. Pensi sia stanchezza. In parte lo è. Ma c'è anche una spiegazione più meccanica: dopo ore di sedia, l'anca fa più fatica a spingere la gamba all'indietro.

L'anca che non va indietro

Per fare un passo completo, la gamba che resta dietro deve potersi "aprire" rispetto al bacino. Si chiama estensione d'anca. Se questo movimento è limitato, il passo si accorcia e il corpo compensa altrove. Lo psoas, il muscolo che collega la gamba alla colonna, ha un ruolo centrale nell'avviare l'oscillazione della gamba e nel controllare la lunghezza del passo.

Lo studio

Sedersi tanto cambia la mobilità dell'anca

Uno studio trasversale ha misurato l'estensione passiva d'anca in 144 persone e l'ha confrontata con le loro abitudini. Chi stava seduto più di 7 ore al giorno e faceva meno di 150 minuti di attività a settimana aveva circa 6 gradi di estensione in meno rispetto a chi stava seduto meno di 4 ore e si muoveva molto.

Gli autori parlano di un possibile adattamento della rigidità passiva dei muscoli. Precisano anche che è un'associazione: servono altri studi per capire se e come conti nel dolore legato alla sedentarietà.

Boukabache A., Preece S., Brookes N., Musculoskeletal Science and Practice, 2021
6°
di estensione d'anca in meno tra i due gruppi estremi dello studio
>7 h
al giorno da seduti: la soglia di sedentarietà prolungata usata
144
persone misurate
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Cosa succede al passo

Con gli anni il passo tende ad accorciarsi, e molte persone compensano aumentando il numero di passi al minuto invece della lunghezza. Va bene per la stabilità, ma è il segno che la falcata completa si sta perdendo.

Alcuni lavori suggeriscono anche che un'anca che non estende tolga efficienza ai glutei, i muscoli che spingono il corpo in avanti. Non è un dettaglio: se il bacino non lascia andare la gamba, il lavoro che dovrebbe fare il gluteo lo fa qualcos'altro.

Cosa puoi fare senza stravolgere la giornata

Il primo passo è interrompere il tempo seduto. Alzarti, camminare qualche minuto, e quando puoi fare un passo lungo in avanti per sentire la parte anteriore dell'anca che si apre. Non è una cura. È un segnale al corpo che quel movimento serve ancora.

"Il passo non si accorcia in un giorno. Si accorcia una sedia alla volta."

— Dott. Mirko Boaretto
Sistema Personalis · Studio Reformer

Il bacino si libera.
Il passo torna lungo.

Il Pilastro II lavora sulla fascia e sull'anca, esattamente dove la sedia lascia il segno.

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Dott. Mirko Boaretto
Chinesiologo · Fondatore Studio Reformer · Creatore del Sistema Personalis

27 anni di pratica clinica nel movimento, postura e riabilitazione miofasciale. Allievo del prof. Antonio Paoli (Università di Padova) e della lineage Joseph Pilates attraverso Anna Maria Cova. Senior Trainer certificato, specializzato in dinamiche fasciali e neurali. Ha trasformato oltre 320 vite con il Sistema Personalis — il metodo che misura quello che conta.