Il tessuto connettivo perde progressivamente acqua ed elasticità con il passare degli anni. Il movimento specifico è uno degli strumenti più diretti per contrastare questo processo.
La sensazione di rigidità che molte persone descrivono dopo una certa età non è immaginazione: il tessuto connettivo — la fascia che avvolge muscoli, nervi e organi — perde progressivamente contenuto d'acqua e capacità di scorrimento tra i suoi strati.
La fascia è composta in gran parte da acqua legata a molecole di acido ialuronico, che ne garantiscono lo scorrimento fluido tra un piano e l'altro. Quando questo contenuto d'acqua si riduce — per età, sedentarietà o disuso — gli strati fasciali tendono ad aderire tra loro, generando quella sensazione soggettiva di "corpo rigido" al mattino o dopo periodi di immobilità.
"Non è la cartilagine che si consuma sempre. Spesso è la fascia che ha smesso di scorrere come dovrebbe."
— Dott. Mirko BoarettoSe ti riconosci in questa rigidità, scrivimi due righe.
Scrivimi su WhatsAppNon con lo stretching passivo da solo.
Scrivimi su WhatsApp Scopri il metodoQuello che hai letto qui vale per la maggior parte delle persone. Il tuo corpo, però, ha una storia solo tua. Raccontamela.
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