Un gesto che fai da una vita diventa goffo in trenta secondi. Cosa ti dice del tuo sistema nervoso e perché si può allenare a ogni età.
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In studio faccio sempre lo stesso esempio. Ti chiedo di soffiarti il naso con l'altra mano. Non è un test validato, è un esperimento di trenta secondi. Fallo adesso, con un fazzoletto vero. Noterai tre cose: non sai dove mettere le dita, non sai quanta forza usare, e stai pensando a ogni passaggio di un gesto che fai da una vita senza pensarci.
Con la mano che usi sempre, soffiarsi il naso è un movimento automatico: il sistema nervoso lo ha ripetuto migliaia di volte e lo esegue da solo. Con l'altra mano il controllo torna cosciente, lento e impreciso. Non manca la forza del braccio. Manca l'allenamento del sistema nervoso a coordinare quel lato.
È il punto di partenza del terzo pilastro del Sistema Personalis: il corpo forte parte dal controllo, non dalla massa.
In uno studio sperimentale, giovani e anziani hanno migliorato in modo significativo la prestazione in un compito motorio dopo averlo allenato con la mano non dominante. Il trasferimento all'altra mano è stato sostanziale e simile nei due gruppi, con un aumento dell'eccitabilità corticale in entrambi gli emisferi.
Un altro studio su adulti anziani ha trovato che un allenamento di coordinazione tra le due mani si trasferiva anche a compiti cognitivi non allenati che richiedono inibizione, cioè la capacità di fermare una risposta automatica.
Sono compiti di laboratorio, non il gesto del fazzoletto. Ma la direzione è chiara: la capacità di imparare nuovi schemi di movimento non sembra spegnersi con l'età.
Ogni corpo è diverso da quello che stai leggendo. Se vuoi sapere come si applica al tuo, scrivimi due righe.
Scrivimi su WhatsAppControllo, attenzione e capacità di imparare cose nuove sono funzioni del cervello, e come i muscoli rispondono a quello che fai. Non è una cura e non previene da solo nulla. Ma quando fai qualcosa di nuovo con l'altra mano la mente è costretta nel presente, ed è lo stesso tipo di attenzione che chiediamo a ogni esercizio sul Reformer.
Scegli un gesto banale e fallo con l'altra mano: lavarti i denti, mescolare il caffè, aprire una porta. Non serve un'ora. Serve uscire dall'automatismo per pochi minuti, più volte alla settimana. È un'idea pratica, non una prescrizione clinica.
"Se un gesto così semplice diventa difficile, non è il braccio che manca. È il sistema nervoso che non ha mai dovuto farlo."
— Dott. Mirko BoarettoIl Pilastro III riattiva coordinazione e stabilizzatori profondi, con esercizi dosati e seguiti uno per uno.
Scrivimi su WhatsApp Scopri il metodoQuesto articolo ha finalità informativa e non sostituisce la valutazione del tuo medico. Se noti una difficoltà improvvisa a usare una mano o un braccio, rivolgiti subito a un medico.
Quello che hai letto qui vale per la maggior parte delle persone. Il tuo corpo, però, ha una storia solo tua. Raccontamela.
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