ARTICOLO N°57 · MMXXVI
Mente & Movimento · Il controllo

Riesci a soffiarti
il naso con
l'altra mano?

Un gesto che fai da una vita diventa goffo in trenta secondi. Cosa ti dice del tuo sistema nervoso e perché si può allenare a ogni età.

Ottobre 2026  ·  6 min di lettura  ·  Controllo motorio e Giornata della Salute Mentale

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In studio faccio sempre lo stesso esempio. Ti chiedo di soffiarti il naso con l'altra mano. Non è un test validato, è un esperimento di trenta secondi. Fallo adesso, con un fazzoletto vero. Noterai tre cose: non sai dove mettere le dita, non sai quanta forza usare, e stai pensando a ogni passaggio di un gesto che fai da una vita senza pensarci.

Un gesto automatico che non lo è

Con la mano che usi sempre, soffiarsi il naso è un movimento automatico: il sistema nervoso lo ha ripetuto migliaia di volte e lo esegue da solo. Con l'altra mano il controllo torna cosciente, lento e impreciso. Non manca la forza del braccio. Manca l'allenamento del sistema nervoso a coordinare quel lato.

È il punto di partenza del terzo pilastro del Sistema Personalis: il corpo forte parte dal controllo, non dalla massa.

Cosa dice la ricerca

L'altra mano si può allenare, a ogni età

In uno studio sperimentale, giovani e anziani hanno migliorato in modo significativo la prestazione in un compito motorio dopo averlo allenato con la mano non dominante. Il trasferimento all'altra mano è stato sostanziale e simile nei due gruppi, con un aumento dell'eccitabilità corticale in entrambi gli emisferi.

Un altro studio su adulti anziani ha trovato che un allenamento di coordinazione tra le due mani si trasferiva anche a compiti cognitivi non allenati che richiedono inibizione, cioè la capacità di fermare una risposta automatica.

Sono compiti di laboratorio, non il gesto del fazzoletto. Ma la direzione è chiara: la capacità di imparare nuovi schemi di movimento non sembra spegnersi con l'età.

Inter-limb transfer of ballistic motor skill following non-dominant limb training in young and older adults, Experimental Brain Research, 2013 · Does bimanual coordination training benefit inhibitory function in older adults?
2
gruppi di età, giovani e anziani, che hanno migliorato dopo l'allenamento della mano non dominante
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emisferi coinvolti: l'aumento di eccitabilità corticale è stato bilaterale
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Cosa c'entra con la salute mentale

Controllo, attenzione e capacità di imparare cose nuove sono funzioni del cervello, e come i muscoli rispondono a quello che fai. Non è una cura e non previene da solo nulla. Ma quando fai qualcosa di nuovo con l'altra mano la mente è costretta nel presente, ed è lo stesso tipo di attenzione che chiediamo a ogni esercizio sul Reformer.

Cosa fare, in pratica

Scegli un gesto banale e fallo con l'altra mano: lavarti i denti, mescolare il caffè, aprire una porta. Non serve un'ora. Serve uscire dall'automatismo per pochi minuti, più volte alla settimana. È un'idea pratica, non una prescrizione clinica.

"Se un gesto così semplice diventa difficile, non è il braccio che manca. È il sistema nervoso che non ha mai dovuto farlo."

— Dott. Mirko Boaretto
Sistema Personalis · Studio Reformer

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MB
Dott. Mirko Boaretto
Chinesiologo · Fondatore Studio Reformer · Creatore del Sistema Personalis

27 anni di pratica clinica nel movimento, postura e riabilitazione miofasciale. Allievo del prof. Antonio Paoli (Università di Padova) e della lineage Joseph Pilates attraverso Anna Maria Cova. Senior Trainer certificato, specializzato in dinamiche fasciali e neurali. Ha trasformato oltre 320 vite con il Sistema Personalis — il metodo che misura quello che conta.