ARTICOLO N°56 · MMXXVI
Cardio & Camminata · Il ritmo

A che ritmo
cammini?
Il numero
che conta

Non conta solo quanti passi fai. Conta a che velocità li fai. Come contarli in un minuto e cosa cambia sopra i 100.

Ottobre 2026  ·  6 min di lettura  ·  Cadenza, intensità e mortalità

Hai fatto 8.000 passi oggi. Bene. Ma a che ritmo? Sono due domande diverse, e la seconda cambia molto più di quanto si pensi.

Due camminate da 8.000 passi non sono uguali

Un'analisi di oltre 50.000 camminatori in coorti britanniche ha trovato che chi si descrive come camminatore veloce ha meno mortalità per tutte le cause e per malattie cardiovascolari, a qualsiasi volume totale di camminata. In una grande analisi su UK Biobank, un passo svelto è stato associato a circa il 20% di mortalità in meno, anche tenendo conto dell'attività complessiva.

Il ritmo

100 passi al minuto

La soglia di 100 passi al minuto è quella validata dagli studi di Tudor-Locke come limite dell'intensità moderata negli adulti sani. Sotto, si è per lo più in attività leggera. Sopra, si entra nella zona a cui si riferiscono le linee guida di 150 minuti a settimana. L'intensità vigorosa comincia intorno ai 130 passi al minuto.

Tudor-Locke C. et al., cadenza di camminata come misura di intensità · Stamatakis E. et al., analisi su camminatori britannici e UK Biobank
100
passi al minuto: la soglia dell'intensità moderata
130
passi al minuto: l'inizio dell'intensità vigorosa
~20%
di mortalità in meno associata a un passo svelto
Non vuoi aspettare la fine?

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Come contare i tuoi passi al minuto

Cammina come fai di solito per un minuto e conta i passi, oppure usa il contapassi del telefono o dell'orologio. Se sei sotto i 100, la tua camminata abituale è leggera. Non è un errore, è un'informazione. Se sei sopra, sei già nella zona che conta.

Una nota di prudenza: la soglia vale per gli adulti sani. Se hai una condizione cardiaca o prendi farmaci, il ritmo giusto lo decide il tuo medico.

Ritmo e quantità si completano

Nell'articolo "Cammini e resti uguale" abbiamo visto che sopra i 60 anni il beneficio sulla mortalità si appiattisce dopo i 6.000-8.000 passi. Il ritmo è la leva che resta: a parità di passi, camminare più svelti è associato a meno mortalità.

Alzare il ritmo è però uno stimolo, e ogni stimolo chiede recupero. Il Pilastro IV sceglie il momento giusto della giornata. Il Pilastro V protegge il corpo tra una camminata e l'altra.

"Non conta solo quanto cammini. Conta come. E quanto bene recuperi dopo."

— Dott. Mirko Boaretto
Sistema Personalis · Studio Reformer

Non solo quanti passi.
Anche come.

Il metodo dosa lo stimolo e protegge il recupero, perché il ritmo giusto è quello che il tuo corpo riesce a sostenere.

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Questo articolo ha finalità informativa. Le soglie citate sono validate su adulti sani e non sostituiscono la valutazione del tuo medico, in particolare se hai patologie cardiache o assumi farmaci.

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MB
Dott. Mirko Boaretto
Chinesiologo · Fondatore Studio Reformer · Creatore del Sistema Personalis

27 anni di pratica clinica nel movimento, postura e riabilitazione miofasciale. Allievo del prof. Antonio Paoli (Università di Padova) e della lineage Joseph Pilates attraverso Anna Maria Cova. Senior Trainer certificato, specializzato in dinamiche fasciali e neurali. Ha trasformato oltre 320 vite con il Sistema Personalis — il metodo che misura quello che conta.