Un'influenza, un viaggio, un piccolo infortunio: dopo settimane di stop il corpo non è più dove l'avevi lasciato. Ripartire con lo stesso carico di prima è l'errore più comune.
Capita a tutti: un'influenza che dura più del previsto, un viaggio di lavoro, un piccolo infortunio che ha richiesto qualche settimana di riposo. Poi arriva il momento di ripartire, e l'errore più comune è pensare di poter riprendere esattamente da dove ci si era fermati.
Nel giro di due o tre settimane di inattività, la forza muscolare comincia già a ridursi in modo misurabile, e la coordinazione neuromuscolare — la capacità di attivare i muscoli giusti al momento giusto — regredisce ancora più in fretta della forza pura. Ripartire con lo stesso carico di prima dello stop espone a un rischio di infortunio superiore al normale.
"Il corpo che riprende dopo uno stop non è lo stesso che si era fermato. Va trattato come tale, per almeno due o tre sedute."
— Dott. Mirko BoarettoSe stai per riprendere dopo uno stop, scrivimi due righe.
Scrivimi su WhatsAppUn protocollo di rientro, non uno strappo.
Scrivimi su WhatsApp Scopri il metodoQuello che hai letto qui vale per la maggior parte delle persone. Il tuo corpo, però, ha una storia solo tua. Raccontamela.
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